Patate ripiene

Pubblicato il da Gioia Mulas

patate  Oggi ho deciso di dedicarmi alla cucina, per fare una cortesia ad un carissimo amico: Giuseppe, @pescasat su Twitter.

Non sono una grande amante della cucina, ma ogni tanto mi piace impegnarmi e preparare qualcosa di buono, forse anche pesante, ma che stuzzica l’appetito, la vista e a volte anche il sesto senso. Tra un discorso e l’altro, ho postato ciò che avevo preparato per cena e ha insistito per averne la ricetta:

 

 

 

Patate ripiene

Molto facili da preparare, ma hanno bisogno di tempo, almeno un paio d’ore.

Occorrente:

3 Patate a persona, abbastanza grandi, possibilmente della stessa grandezza (più o meno);

300 grammi di carne macinata;

erba cipollina;

prezzemolo;

aglio macinato;

sale q.b.;

2 uova intere;

pane grattugiato;

olio di semi;

sugo o pelati.

 

Pelare le patate e lavarle. Svuotare le patate aiutandosi con l’apposito svuota patate o con un cucchiaino. Mettere l’olio in un tegame e quando è ben caldo, (ci si può regolare con la giusta temperatura, immergendo uno stuzzicadenti, se intorno si formano le bollicine, si ha la temperatura ottimale), friggere inizialmente le palline ottenute. Portarle a giusta cottura, non croccanti. Friggere poi le calotte di patate ottenute.

Porre le patate cotte su una teglia, disponendole non troppo attaccate per facilitare la cottura.

Nel frattempo frullare le palline fritte in precedenza.

Preparare il ripieno mescolando insieme, la carne, le uova, le patate frullate, erba cipollina, prezzemolo, aglio e sale. Solo alla fine aggiungere il pane grattugiato, tanto da rendere l’impasto abbastanza amalgamato, non troppo, però, si rischierebbe di avere, a fine cottura, un ripieno troppo sodo e poco gradevole al palato.

Riempire le patate con questo impasto. Io adoro creare le cupolette, come le chiama mio figlio, in poche patate ci sta più carne Mi rotolo per terra dalle risate

Una volta riempite, versare del sugo già pronto, in mancanza si può mettere del pelati con una spolverata di aglio e prezzemolo e un filo d’olio d’ oliva.

Infornare per circa 1/2 ora, 3/4 d’ora a 175°.

la temperatura piò variare da forno a forno, quindi è bene controllare ogni tanto, onde evitare di bruciare il tutto.

Servire caldo.

Piatto unico, molto molto calorico, ma ogni tanto fa bene pensare anche al gusto e alla panza! Nyah-Nyah

Troppa dieta fa male allo spirito e all’allegria! A bocca aperta

 

 

 

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