Chi avrebbe mai immaginato? Infermiera che picchia un cane (da chi ti aspetti la vita arriva la morte!)

Pubblicato il da Gioia Mulas

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Esseri umani?

No, bestie senza cervello, senza anima.

essenza purulenta che non ha diritto di esistere.

SE LI CONOSCIAMO, LI EVITIAMO!

 

In un mondo sempre più tecnologico, mi rendo conto che il menefreghismo, l'assoluta mancanza di amore verso il prossimo, verso i più deboli e indiffesi, è in continuo aumento.

In passato, quando si viveva in assoluta povertà, l'essere umano aveva un amore e un rispetto per gli animali, quasi divinatorio. Gli animali, trattati da animali, veniveno però rispettati in quanto nel loro mondo erano in grado comunque di essere di aiuto all'uomo, nelle piccole e grandi cose.  Cane cacciatore, cane guardiano, o gatto controllore della dispensa, tanto per fare un esempio. Era impensabile, picchiare una "bestia", senza ragionevole motivo!

Oggi, gli animali, trattati quasi da essere umani, fin tanto che se ne ha voglia, portati quasi a dimenticare il loro essere animale, quando ci si stanca, quando si è nervosi, vengono maltrattati, abbandonati, picchiati a morte senza ragione.

Come l'ultimo caso, che ormai ha fatto il giro di notiziari, di pagine web: il caso dell'infermiera, moglie di un medico che davanti alla figlia di 18 mesi, picchia senza ragione un piccolo cagnolino Yorkshire.

Ripresa di nascosto da un vicino di casa, il quale avendo denunciato la donna, non avendo avuto nessun riscontro da parte delle forze dell'ordine, ha pubblicato il filmato su youtube e lo ha inviato alle varie associazioni animaliste.

Adesso la donna, accusata di maltrattamento su animale, in presenza di minore, rischia il linciaggio da parte dei suoi compaesani.

Compassione? La stessa che lei ha avuto per quel povero cagnolino!

Non è possibile stare indifferenti a tali comportamenti!

Qualcuno mi ha detto che la cosa migliore è non parlarne, perché simili persone si sentono, in questo modo, al centro dell'attenzione...

Probabile, ma credo invece che chi conosce evita, evita che accadano queste cose. Parlarne serve a sensibilizzare, serve a diffidare di certe persone. Chi mai avrebbe mai immaginato un'infermiera dedita a salvare la vita, che fosse proprio lei causa di morte?

Qui il video, che posto perché tali persone sono proprio come le malattie: SE LE CONOSCI LE EVITI!

http://www.animalitalia.it/Associazioni_Siti/associazioni_e_siti_animalisti.htm qui, una lista completa di siti per la diffesa dell'animale, cosa fare e cosa non fare, a chi rivolgersi e come
http://www.forum.mediaset.it/forumbau/ricerche.shtml da Mediaset, attraverso il programma Forum, per denunciare, per aiutare, per adottare. 

 

SE CONOSCETE SITI MIRATI E SPECIFICI, NUMERI DI TELEFONO, SAREBBE UTILE PUBBLICARLI,  PER DAR PIU' FORZA ALL'URLO COMUNE E DIRE BASTA ALLA VIOLENZA SUGLI ANIMALI

 

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