Ci sarà un futuro per i blogger?

Pubblicato il da Gioia Mulas

http://movimentopositivo.blog.kataweb.it/files/2009/08/futuro.jpgDopo un magnifico scambio di opinioni, con due persone (per me è stato un onore!), molto preparate sul mondo del blog e del Social Media Marketing, tra una fila di maglia, i fornelli e due chiacchiere su Skype, ho avuto modo di pensare e ripensare.

 

La discussione è stata impostata su in relazione a due particolari articoli che ponevano in evidenza come negli ultimi anni sia stato dato maggior peso alla condivisione nei social, piuttosto che alla qualità dello stesso blog.

Su un articolo si vagliava l’ipotesi di riportare il blog al suo stadio iniziale, una sorta di diario personale, in modo tale da avere blog più freschi, più veri. Scritti per amore della scrittura e non per il guadagno. (Ma coi tempi che corrono, in quanti sarebbero disposti?)

Sull’altro si penalizzavano i social come inutili. (come si fa a non condividere nei social, a metterli da parte se la vita dei blog si basa sul numero di utenti?)

 

È vero anche però che la voglia di soldi, di fama a tuti i costi, a mio avviso, ha provocato una grave penalizzazione dei blog, di coloro che scrivono con vera passione, articoli che oltre ad avere un certo numero di parole (assurdo conteggiare i pensieri, le opinioni,….), offrono all’utente un’informazione chiara, precisa, concreta.

 

Non possiamo certo negare che sempre più spesso si leggono blog che è quasi assurdo chiamarli tali!

 

Nella discussione è emerso inoltre che molti decidono di scrivere un blog con la speranza di racimolare un possibile guadagno.

 

È il caso però, a questo punto, guardare la questione sotto due punti divista:

primo punto di vista, quella del blogger, che , specie chi lo fa con passione, si chiede: - Dopo ore trascorse per scrivere, condividere socializzare con gli altri, con la speranza di avere un numero maggiore di utenti unici, visto che il blog si basa su questo, è normale vedere un guadagno di solo pochi centesimi?

Ciò demoralizza il blogger, lo demotiva e spesso lo porta a trascurare il blog per dedicarsi a qualcosa di più redditizio.

 

Giustamente, però, mi pongo anche dalla parte di chi ci offre una piattaforma gratuita con gli strumenti necessari per poter rendere visibile il nostro blog.

Come possono i dirigenti, offrirci un guadagno cospicuo se ci sono post che, obiettivamente, non hanno nessun senso, sono scritti a casaccio, con nozioni spesso poco vere o errate?

Se non si riesce a dare all’utente un minimo d’informazione, almeno di media qualità, e portarlo, di conseguenza a visitare più spesso il blog, possiamo pretendere dei guadagni?

 

Obiettivamente…. Penso proprio di no!

 

Poniamoci allora questa domanda:

COSA SI POTREBBE FARE PER MIGLIORARCI E PER MIGLIORARE IL BLOG IN SE?

 

Ti sentiresti in grado di dare dei suggerimenti, di proporre le tue idee e partecipare alla trasformazione del blog per un futuro migliore?

 

Se la tua risposta è SI,

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