CURIOSITA: Le scuse americane per non andare a lavoro

Pubblicato il da Gioia Mulas

Non so a voi, ma a me piace ogni tanto, scartabellare gli articoli dei nostri colleghi americani, perché ogni tanto si trovano delle cose veramente carine, strane, curiose… ma anche…. Spero non me ne vogliano, assurde!

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Questa sera, stavo letteralmente navigando in noia, digitando parole alla rinfusa, per trovare qualche spunto, qualcosa d’interessante…


Ah si eureka!


Trovato: 10 scuse plausibili per non andare  a lavoro


In effetti, diciamoci la verità, che questo è un titolo veramente interessante, che al di là della nazionalità interessa un po’ tutti, americani, francesi, italiani… si, italiani, perché non credo proprio che l’italiano sia esente dal voler cercare scuse plausibili che gli consentano di non andare a lavoro ;).


Magari si potesse fare tutti i giorni!!!


È una bella giornata, fuori c’è un sole che sinceramente fa pensare a una passeggiata in campagna, al parco, ma mai e poi mai alle 4 mura dell’ufficio!

Cosa fare? Quale potrebbe essere la soluzione ideale per riuscire a snobbare il lavoro senza che il nostro capo possa dubitare della nostra buona fede???

 

la soluzione al nostro problema ci viene data da un articolista americano che consiglia:

 

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  • (Per le donne) ho il ciclo mestruale con dei crampi veramente dolorosi.  A nessun datore di lavoro verrebbe mai in mente di dubitare su una cosa del genere. Senza considerare che per una scusa del genere, non è necessario comprovarla con certificato medico.
  • (Per gli uomini) la scusa migliore è:  "Ho la diarrea terribile." Per gli uomini infatti, questo è un problema veramente imbarazzante, quindi a nessuno mai verrebbe da dubitare di un uomo che ne espone il problema. Nessuno chiede maggiori  e spesso, si viene elogiati per essere stati “sinceri”
  • Anche la scusa della reazione allergica a qualcosa che si è mangiato, sembra funzionare tra le scuse ben accette tra gli americani. Unico problema è che bisogna ricordarsi a “che cosa si è allergici”, Sarebbe piuttosto dichiarare che si è allergici alle arachidi e poi farsi vedere dopo una settimana mangiarle senza problemi.
  •  Il funerale di un parente non richiede grandi spiegazioni, specie se si tratta di un parente anziano. Piuttosto terribile come scusa e per niente divertente.
  • Consorte che sta male e ha bisogno del nostro supporto. Con questa scusa si ottiene facilmente un giorno di riposo e ci si dimostra premurosi e sensibili.  Scusa che si consiglia di usare il fine settimana o l’inizio settimana per sfruttare a pieno 3 giorni per trascorrere una mini vacanza.  
  •  Altra scusa plausibile e difficilmente contestabile è quella di mettere in ballo figli dispettosi  che ne combinano ogni tanto una, come allagare la casa, chiudere la porta del garage,.. insomma, dei piccoli diavoli!... Sembrerebbe uno dei vantaggi dell’essere genitori, mha
  • Altra assurdità? La casa del mio vicino ha preso fuoco ed è rimasta un po’ danneggiata la mia, devo passare la giornata con la compagnia di assicurazione. La cosa importante e non esagerare con i danni, ma mantenersi più su danni fastidiosi che irrimediabili e disastrosi. 
  • Fermati per eccesso di velocità.
  • Errori del commercialista.

 

Tante scuse, buone ma ingannevoli, pur di non andare a lavoro!

Ma alla fin fine, ne vale veramente la candela raccontare tante frottole per un giorno di non lavoro????

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Probabilmente si!

Molto probabilmente trascorrere anche una sola giornata in più con la propria famiglia può essere utile, per stare un po’ di più con loro e viverli un po’ di più, perché, siamo sinceri, sempre più spesso si sentono problemi di coppia che coppia più non è.

Sempre più spesso si sente di marito e moglie, che causa orari diversi di lavoro, fanno veramente fatica a incontrarsi, nonostante, teoricamente, abitino sotto lo stesso tetto.

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E allora! Una volta la si può anche perdonare…. O no? ;)

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