Da lupo a cane

Pubblicato il da Gioia Mulas

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Il cane, praticamente da sempre, è stato fedele all’uomo per proteggerlo, aiutarlo, fargli compagnia, spesso chiedendo in cambio solo poche effusioni.

Tutti siamo a conoscenza che il cane domestico ha le sue origini dal lupo.

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Quando è avvenuta tale evoluzione? Perché?

C’è chi pensa sia iniziata quando il lupo, affamato, abbia cominciato a cercare cibo nei campi insediati dall’uomo.

C’è invece chi pensa che l’uomo, trovando un cucciolo di lupo, lo abbia voluto adottare, apprezzando ben presto dolcezza e mansuetudine.

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In tutti e due i casi, sembra comunque, che, sia uomo che lupo, entrambi cacciatori, si siano accorti dell’utilità, per entrambi, di stare insieme.

Il cane, infatti, inizialmente, era allevato come cane da caccia!

L’uomo, molto probabilmente è dal lupo che ha imparato a cacciare la selvaggina, seguendo sentieri, “leggendo” le tracce, ivi lasciate, dalle prede.

Contemporaneamente il lupo, può essersi reso conto che, stando di fianco all’uomo, era molto più facile aspettare gli avanzi del cacciatore a due gambe, che con le sue armi faceva meno fatica a procurare il cibo, di lui, che usava i denti.

La sua trasformazione fisica, quindi potrebbe dipendere proprio dal fatto che non avendo più necessità di procacciarsi il cibo, non aveva bisogno di determinate agilità o facoltà fisiche e tattiche, come una struttura scheletrica diversa, la mascella meno pronunciata e meno robusta, non necessitando di cacciare.

Come tutti gli esseri, non sfruttando più determinati parte del corpo, si ha nei secoli, una lenta evoluzione. La stessa cosa per il lupo. I geni si sono lentamente trasformati e sono stati trasmessi di generazione in generazione.

Col tempo l’uomo ha iniziato ad apprezzare il lupo-cane, non solo come fedele compagno di caccia, ma anche come cane da compagnia, così, allevandolo, nei tempi magri di cacciagione, ha cominciato a procurare all’animale, altre forme di alimentazione. In Cina, ad esempio, sono state rinvenute coltivazioni di miglio ad uso degli allevamenti dei cani.

Il cane oggi

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È impossibile, non restare ammaliati davanti a un dolce musetto di cucciolo di cane. Anche chi sostiene di non amarli, prima o poi cade nella trappola!!!

Inoltre, hanno un forte ascendente: se si guarda attentamente un cucciolo di cane adottato da una famiglia, e per caso, in questa famiglia c’è qualcuno ostile a loro, questo, immancabilmente, forse, in ricordo delle sue origini, gli s’incolla, creando una specie di empatia e di legame indissolubile. Un legame, che pur non parlando la stessa lingua, fa si che si capiscano le necessità di entrambi.

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Da questo legame, entrambi, sia uomo che cane, hanno grandi vantaggi. È vero che il cane necessita di essere accudito e di cibo, ma vuole soprattutto tante coccole. L’uomo, può star certo che riceverà in cambio, fedeltà, protezione, sollievo nei momenti difficile e “ascolto”, basti pensare, ai cani da salvataggio, ai cani per ciechi, ma soprattutto a quei cani, che specie negli ultimi tempi, vengono adottati come terapia di determinate malattie, ottenendo ottimi risultati.

UN CANE TI è AMICO PER SEMPRE. 1113293035_7074e5d25c.jpg

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