Gatti: gravidanza inaspettata, come far adottare i gattini

Pubblicato il da Gioia Mulas

Purtroppo è ancora è ancora uso comune, nonostante leggi, provvedimenti e grandi parole, abbandonare i piccoli cuccioli di gatto appena nati perché non si possono tenere in casa.

5742626351_8a450c7986.jpgSpesso e mal volentieri capita di trovare vicino ai bidoni della spazzatura gattini dentro a secchielli abbandonati al loro destino, anche sotto al sole cocente. Oppure nei peggiori dei casi, rinchiusi dentro a un sacchetto di plastica sotto a qualche ponte dove non sempre, chi ha il cuore tenero, può salvare loro la vita.

Non è questione di animalismo o aver buon cuore di fronte a certe situazioni, è solo questione di aver buon senso. Quando si adotta un animale domestico, si conoscono in partenza le possibilità economiche e di tempo materiale, quindi, si sa se ci si può occupare di uno o più animali. Si sa inoltre, che se si tratta di una femmina di gatta, potrebbe, nel periodo degli amori, restare incinta.

Cosa ottima da fare nel caso non si voglia possedere più di un gatto, sarebbe quella di sterilizzarla appena arriva il primo ciclo mestruale. Certo è una pratica che per il gatto è contro natura, ma tra questo e abbandonare i gattini…

Un’altra possibilità è quella, poco prima che arrivi il lieto evento, di mettere annunci con scritto “regalo gattini”, in qualsiasi punto dove sia frequentato da molte famiglie: parchi giochi, gelaterie, bar, asili, scuole, (nessuno si è mai rifiutato di far mettere un volantino del genere nel proprio locale se chiesto cortesemente) oppure si possono mettere annunci online, muovendosi prima che nascano, si ha maggiori possibilità di poterli far adottare; ci si può rivolgere anche al proprio veterinario, che, sicuramente sarà ben lieto di informarsi e chiedere la disponibilità dei suoi clienti; in alternativa ci sono i posti adatti dove poterli portare, sono proprio come i canili e non si paga assolutamente niente.

 

5742668017_a7a9ecf2c8.jpgNel caso si riuscisse a trovare nuove famiglie per i piccoli micini, bisogna tener presente che almeno i primi 40 giorni il piccolo cucciolo, per poter crescere sano e robusto, ha bisogno delle cure della propria mamma, ma soprattutto del suo latte, completamente diverso e molto più grasso e proteico di quello di mucca. Dopo questo periodo, i gattini possono tranquillamente lasciare il loro “nido” e trasferirsi a casa della sua nuova famiglia per essere coccolato e vezzato come merita.

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