Sigaretta... padrona della mia vita... e della tua?

Pubblicato il da Gioia Mulas

Provate a chiedere a un fumatore perchè fuma e vi risponderà che lo fa semplicemente perché gli piace.

COME DIRE  basta.png

Purtroppo, nonostante le numerose campagne contro il fumo, i fumatori mondiali sono in netto aumento, specie fra i giovani, non solo del mondo così detto civilizzato.

 

3 buone, anzi, OTTIME ragioni per smettere di fumare, perché fumare non fa solo male

 

È normale che un fumatore neghi a priori il fatto che la sigaretta non fa solo male, ma è causa di malattie mortali quali il cancro.

Ammetterlo sarebbe come dire che ci si sta ammazzando con le proprie mani!

Ma prendendo in esame una sigaretta, si capisce, anche solo dai 3 composti indicati nella confezione, quanto male ci si fa, fumando solo una sigaretta.

 

 @ causa malattie

 

Monossido di carbonio: inodore, insapore, incolore, per queste sue caratteristiche, arriva molto facilmente al sangue, bloccando il riossigenarsi dei globuli rossi. È causa di trombosi e flebiti.

 

Catrame: di colore nero, altamente cancerogeno, tende a depositare le sue sostanze direttamente nei polmoni. Ma per meglio capire i suoi effetti, basta guardare questo filmato:

 

Il problema di queste sostanze è che non fanno male solo a chi le inspira direttamente dalla sigaretta, ma fanno male anche a chi il vizio di fumare non ce l’ha, ma si trova a inspirare il fumo passivamente.

 

@ causa dipendenza

 

Nicotina: questa, di per se non è causa di mattie, ma essendo uno stupefacente, che è presente naturalmente nelle foglie del tabacco. La nicotina è quella che porta all’eccitazione quando si fuma la sigaretta, che porta a desiderarla, ma anche a diventare nevrastenici, egoisti, quando viene a mancare…

 ne-siamo-sicuri.png

Quando il corpo sente la necessità di assumere ulteriormente questa sostanza, si entra in una vera e propria crisi di astinenza.

 

NON È  IL FUMATORE A DECIDERE DI ACCENDERE LA SIGARETTA….

È LA SIGARETTA CHE DECIDE PER LUI!

 

@ quanti soldi mandati in fumo

 

Se ci si fa due conti veloci, è presto detto:

supponiamo che un fumatore, fumi un pacchetto di sigarette da 20, il costo più basso è di euro 4,20 al 11/10/2011.

30 x 4,20 = euro 126,00 al mese, che moltiplicato per un anno sono:

12 x 126,00 = euro 1512,00

Ve lo immaginate quanti soldi mandati letteralmente in fumo?

banco-siga.png 

COME SMETTERE?

 

Ci vuole tantissima forza di volontà. In mancanza di questa, è quasi impossibile riuscire a smettere!

Di aiuto possono essere queste piccole regole, tratte da “Basta!” di Charles F. Wetherall, una mini guida, tascabile, da portare sempre con se:

  1. Capire per quale ragione si vuole smettere di fumare, i pro e i contro, dare un valore alla sigaretta, cioè quanta importanza ha nella nostra vita.
  2. Perché smettere. Molti sicuramente ci hanno già provato diverse volte! Il problema non è tanto smettere di fumare, ma mantenere nel tempo l’impegno preso.
  3. Capire che tipo di fumatore si è e quali sono le vere ragioni che spingono ad accendere la sigaretta.
  4. Se non si riesce a smetter definitivamente da subito, capite le motivazioni che spingono a fumare, ci si può impegnare a fumarne periodicamente, una in meno.
  5. Decisa la data, bisogna smettere senza tergiversare.

 

Per rendere più facile la decisione e il “mantenimento” si può.

  • Tenere la mente occupata da altri pensieri (tendenzialmente, la decisione di smettere, si è portati a pensare solo alla sigaretta);
  • Se il caffè e strettamente collegato alla sigaretta, evitare di berlo;
  • Per non pensare al fumo, si può cercare di fare attività fisica;
  • Uscire e fare lunghe passeggiate;
  • Se la voglia di fumare è tanta, masticare gomme o caramelle, non buttarsi a pesce sul cibo;
  • Riportare alla mente le ragioni che hanno portato a tale decisione ;
  • Cercare di frequentare i “non” fumatori;
  •  

Mi confesso!

 

Si, mi confesso, io sono una di quelle persone che si è lasciata trascinare da questo vizio e se oggi mi sono decisa a scrivere sul fumo, non è perché sono pentita e voglio fare la paternale… Assolutamente no!

Ho voluto scrivere perché, per me scrivere è un modo per sfogare le mie sensazioni, ma anche per incamerare meglio i miei pensieri, che sono spesso alla rinfusa.

Oggi, per me è un giorno importante, infatti dopo anni di sigarette accese, esattamente 11/10/2011 h. 23:00, sono 24 ore che non accendo una sigaretta con nicotina, catrame, monossido.

Nonostante tutto, sto riuscendo a mantenere una calma per me inaspettata.

 

Ho il mio segreto, che tanto segreto non è.

 

Mi sono accorta, ultimamente che molto importante per me, era l’azione del portare la sigaretta alla bocca. Mi è stato quindi consigliato di usare un sostitutivo della sigaretta: quella elettronica, priva di componenti cancerogeni e priva di nicotina se si acquista quella sola al sapor di sigaretta (questa venduta anche in farmacia). Per le prime 24 ore ha funzionato e spero di continuare! Naturalmente ci sto mettendo anche molta forza di volontà, essendomi trovata di fianco a molte persone che si fumavano una “sigaretta SOSTANZIOSA”!

Con tag Salute ☠

Commenta il post