Una Nuova scheda su Twitter, Utile o semplicemente ingombrante?

Pubblicato il da Gioia Mulas

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Da qualche giorno Twitter ha introdotto una nuova funzione, la scheda !Attività”, che sotto un certo punto di vista, potrebbe essere un grande beneficio per i milioni di utenti che seguono Twitter.

 

Purtroppo però, la scheda presenta ancora delle “falle” che non sono apprezzate da tutti e che per il momento la collocano tra le schede poco usate e meno tenute in considerazione.

 

Creata per essere d’aiuto nel trovare utenti e informazioni. La si può quasi identificare come la scheda personale degli utenti che seguiamo e che ci seguono. Attraverso Attività, possiamo vedere quali tweett o retweett sono stati fatti. Quali altri utenti seguono i nostri followers, quali sono le pagine preferite..

 

Il problema è che tali informazioni sono poste in maniera disordinata e non ha rinnovato assolutamente niente, in quanto le stesse identiche cose le potevamo trovare in altre schede come: nel modulo cerca o nella scheda personale @+nome, o in liste.

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Insomma risulta una funzione che occupa solo spazio, messa li tanto per aggiungere numero, tanto per dire che è stata fatta un’innovazione.

 

Inoltre, le informazioni fornite risultano, così come sono state impostate, molto caotiche e poco sufficienti. Sarebbero più utili se ampliate con le preferenze dei singoli utenti, che consentirebbe, a chi li vuol seguire, di evitare inutili commenti o inutili, se non sgradevoli, spam.

Sono certa, che come tutte le altre innovazioni apportate da Twitter nel passato, anche questa, verrà modificata e riorganizzata, tanto da diventare quasi sicuramente, strumento indispensabile per qualsiasi utente, ma soprattutto per tutti quelli che usufruiscono di Twitter come strumento pubblicitario per ampliare la propria attività.

 

Non ci resta che aspettare gli eventi e al momento opportuno sfruttare la nuova proposta nel migliore dei modi.

 

In ogni caso, per il momento, lo si può sfruttare per aumentare i propri followers e capire chi potrebbe essere interessato a noi o interessante per noi.

In fin dei conti, chiunque può diventare una fonte ricca d’informazioni utili e d’insegnamento.

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