Capire la teoria di base dei colori
La teoria dei colori comporta la completa conoscenza dei colori e di come interagiscono tra loro nelle varie combinazioni intermediarie.
Teoria che serve anche per capire in che modo influiscono sulle nostre emozioni.
I colori primari o colori caldi
Rosso, blu e giallo (per quanto riguarda i colori usati nel mondo della pittura)
Rosso, verde e blu (per i colori di luce come i display della TV).
Qui, però, parlerò solo dei primi.
I colori di base non sono frutto di una combinazione di colori, ma nascono così, in natura.
I colori neutri
Sono il bianco e il nero, la luce e il buio dei colori, per rendere un po’ più chiara l’idea.
I grigi sono da paragonare al crepuscolo, al passaggio graduale dal giorno alla notte.
I colori secondari o colori freddi
Nascono da una serie di combinazione dei colori primari. Non c’è limite ai colori che si possono mescolare fra di loro.
Ad esempio molti sanno che:
Blu + Giallo = Verde
Rosso + Giallo = Arancione
Rosso + Blu = Viola
Sia i colori primari che quelli secondari, li si colloca generalmente in una ruota immaginaria al cui centro c’è il marrone.
Non tutti sanno infatti che in questa ruota immaginaria, ogni colore combinato con quello che sta di fronte, crea il marrone. Ad esempio
Rosso + Verde (Blu + Giallo)= Marrone
Cioè, se ci fate caso, il Marrone non è altro che la combinazione dei 3 colori di base.
Intensità
La marea di combinazione che si può ottenere, oltre che dalle varie combinazioni di colore, la si ottiene cambiando l’intensità o quantità, dei colori di base utilizzati.
Un Rosso + Giallo, cambiale sue sfumature di colore sia che si usi più o meno rossoi o più o meno giallo.
L’aggiunta di rosso rende l’arancione più audace, mentre una quantità minore, lo rende più “sottomesso”.
Tinta e ombra
Le ombre e tutte le sfumature di mezzo, si ottengono usando i colori neutri, che come già detto, danno l’intensità di luce e ombra, di brillantezza delle tinte con il bianco, di sfumature delle ombre il nero.
